Non è insopportabile
sapere che non ci sei più
che non mi chiami
che non ti chiamo
che abbiamo cambiato il nostro nome in rubrica
che da “amore” siamo tornati ai nostri vecchi nomi
che il tramonto ormai ci fa pensare ad altro
e non più ai nostri baci
e non più alle birre bevute insieme
sul lungomare
non è insopportabile
preparare la moka piccola
bere il caffè direttamente vicino al fornello
accettare che non ci porteremo più
la colazione a letto
e dirci “allora che farai oggi?”
non è insopportabile il fatto
che sia uscito dal gruppo whatsapp della tua famiglia
che quando esco con gli amici
tu non ci sei
che quando decidiamo dove andare a bere
tu non scegli più con noi
non ordini, non sei qui
non è insopportabile
il ricordo del nostro ti amo
prima di andare a dormire,
la malinconia che avevamo
quando il lavoro mi chiedeva di partire
e la nostalgia di quando presto
ci saremmo venuti nuovamente incontro
non è insopportabile questo cielo
con una stella in meno
non lo è il sole
con poca voglia di scaldare casa mia
e non lo sono questi nuvoloni
che ormai fanno parte di me
è insopportabile
sapere
che avremmo potuto farcela
che bastava poco
che potevamo benissimo vincere,
questo è insopportabile.
-Gio Evan





